Agenda della disabilità

Con entusiasmo il nostro Ateneo ha aderito all'Agenda della disabilità, alla quale ha contribuito con la partecipazione ai tavoli di lavoro tematici.

Nata nel 2001 grazie alla Fondazione CRT e alla Consulta per le persone in Difficoltà, L'Agenda ha visto la collaborazione fattiva di diverse componenti delle realtà del territorio piemontese e valdostano: esperti, testimonial e parti della società civile, organizzazioni professionali, di categoria, del mondo accademico, delle fondazioni bancarie, del terzo settore.

Il modello di inclusione proposto, basato sulla partecipazione, non può che essere condiviso:

lo slogan “Leave no one behind” dell'Agenda 2030 dell'ONU trova nell'Agenda della Disabilità una concreta proposta attuativa, alla quale con fiducia abbiamo deciso di aderire, nella consapevolezza che il modello partecipativo sia la strada corretta da percorrere per costruire insieme, a partire dal presente, una società del futuro migliore e inclusiva.

La referente del Rettore per iniziative a supporto dell’assistenza, dell'integrazione sociale e dei diritti persone disabili,

prof.ssa Daniela Bosia