Politiche di Inclusione

Come anticipato nell'introduzione, l’obiettivo generale resta l’uguaglianza a prescindere non solo da genere e dagli special needs; un fine alto perseguibile nel rispetto e nella valorizzazione di parametri dei singoli quali religione, etnia, orientamento sessuale o politico.

Nell’ambito delle politiche per favorire l’inclusione della comunità LGBTQI+ di Ateneo, valorizzando quindi la diversità, e nel tentativo di dare concretamente seguito all’Art. 6 del codice etico di ateneo (Dignità e rispetto degli altri) si è tenuto il 21 giugno scorso un evento dal titolo emblematico “Questioni d’identità: il Politecnico di Torino e la lotta alle discriminazioni”, organizzato con il coordinamento scientifico di Daniele Marchisio, il supporto del servizio Life e con il patrocinio dei CUG PoliTO e UniTO. Sono intervenuti, moderati da Tatiana Mazali (Sociologa del Politecnico di Torino), dialogando su omofobia, transfobia e contrasto a discriminazioni e violenza di genere, Alessandro Zan (Deputato della Repubblica Italiana), Marinella Belluati (Sociologa dell’Università degli Studi di Torino) Arianna Enrichens (Avvocata & Consigliera di Fiducia del Politecnico di Torino) e Alessandro Battaglia (Presidente coordinamento Torino Pride e associazione QUORE)

In ambito religioso è in fase di ultimazione il progetto di una piattaforma virtuale di supporto spirituale per permetterà alla comunità del Politecnico di incontrare le diverse confessioni religiose e areligiose.

Per favorire l’inserimento di studenti e studentesse rifugiate è stato attivato il programma re-home4 students.
L’Ateneo ha inoltre aderito al manifesto per le università inclusive dell’UNHCR ed è stato costituito nel mese di settembre 2020 un Tavolo di Lavoro a favore della progettazione di azioni a sostegno dei rifugiati e delle rifugiate: tema che, seppur attualizzato dalla tragica situazione in Afghanistan, da tempo investe le nostre comunità richiamandoci ad assumere responsabilità e avviare iniziative per poter garantire condizioni di vita, studio e lavoro che almeno in parte mitighino il dramma di chi vive questa situazione. Coordinatrice di questo tavolo Claudia De Giorgi in qualità di Vice Rettrice per Qualità Welfare e Pari Opportunitàcon Laura Montanaro (Prorettrice)  nel ruolo di uditrice e altri partecipanti: David Chiaramonti (Vice Rettore all’Internazionalizzazione), Michele Bonino (Delegato del Rettore alle Relazioni Internazionali Cina e Area Oriente), Beppe Quaglia (Coordinatore di ambito Inclusione ed Equità - Green Team), Arianna Montorsi (Referente del Rettore per la Parità di genere e la Diversity), Daniela Bosia, Referente del Rettore per iniziative a supporto dell’assistenza, dell'integrazione sociale e dei diritti persone disabili) Francesca De Filippi (Coordinamento Universitario Cooperazione allo Sviluppo), Tania Cerquitelli (Presidente CUG) con una rappresentanza del CUG (tra cui il rappresentante di dottorandi/e), Paola Ghione (Responsabile Servizio LIFE e Diversity & Disability Manager di Ateneo) e Elisa Armando (Responsabile Area Internazionalizzazione).