Benessere organizzativo

«Favorire la piena realizzazione di chi lavora e studia al Politecnico attraverso la promozione del benessere fisico psicologico e sociale.»
Arianna Montorsi, Referente del Rettore per la Parità di Genere e la Diversity

Stare bene sul posto di lavoro oggi è di primaria importanza: il benessere di una vita organizzativa riguarda la relazione tra la persona, il lavoro e l’organizzazione nel suo complesso. Una relazione che contempla aspetti sia positivi, sia negativi, che possono condizionare il benessere al lavoro delle persone.

Affinché la vita lavorativa possa essere effettivamente di qualità, il Politecnico di Torino si è dotato di due strumenti: la Survey sul Benessere organizzativo, giunta nel 2019 alla seconda edizione e svolta con l'apporto scientifico del Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Torino, e lo Spazio di ascolto che offre il sostegno psicologico gratuito a tutti gli studenti e studentesse e al personale di Ateneo.

È in fase di sperimentazione il buddy program, un progetto che vede il coinvolgimento di studenti e studentesse idonei di borsa di studio che svolgono un’attività di mentoring e supporto nei confronti delle matricole come indicato in dettaglio qui.

In ottica conciliazione vita-lavoro di recente introduzione anche un nuovo progetto di formazione a distanza: un percorso che permette di valorizzare le competenze trasversali.
Il metodo MAAM® (Maternity As A Master), sostenuto da solide basi scientifiche e frutto di sette anni di ricerche sul campo insegna il Life Based Learning che permette di trasformare la cura delle persone più vicine a noi in soft skills, fondamentali per la crescita personale e professionale del singolo individuo: un nuovo modo di apprendere che trasforma la vita in una palestra continua di soft skill, un strumento di formazione che unisce al digitale la vita reale.

Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali che aiuta il lavoratore del personale TAB a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività. Il Politecnico di Torino è stato pioniere nell’utilizzare tra i suoi dipendenti anche questa forma di organizzazione lavorativa registrando, prima dell’emergenza sanitaria, una percentuale tra il 15 e il 20% del personale tecnico amministrativo in servizio.